Le azioni preliminari al consolidamento e messa in sicurezza strutturale del tetto, e al successivo restauro degli affreschi del sottotetto hanno previsto:
- un’analisi delle fonti storiche e archivistiche — documenti, immagini d’epoca, relazioni sui restauri precedenti — per ricostruire come le strutture si sono evolute nel tempo.
- il rilievo geometrico di volte, copertura e travature lignee, con l’uso di tecnologie laser scanner montate su drone, per mappare deformazioni, dissesti e forme di degrado.
È stata inoltre richiesta alla Soprintendenza l’autorizzazione all’esecuzione di un’approfondita campagna di indagini diagnostiche delle strutture murarie e lignee:
- analisi specialistiche sui materiali costitutivi (malte, intonaci, elementi lapidei, lignei e laterizi) per comprenderne composizione e stato di conservazione, e individuare le cause di eventuali alterazioni come umidità, sali o attacchi biologici.
- verifica della stabilità delle strutture con tecniche non invasive – ispezioni approfondite, prove soniche, termografia infrarossa – per rilevare infiltrazioni o distacchi non visibili a occhio nudo.
Le opere preliminari necessarie all’esecuzione dei lavori comprendono, infine, la posa del ponteggio perimetrale, di un montacarichi esterno e delle passerelle di collegamento nonché di una sovracopertura temporanea in grado di garantire la protezione degli spazi sottostanti durante tutte le lavorazioni organizzate per lotti successivi di intervento.



